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40 76 . OSPIZ IO MARINO di
Palermo.
Come Roma, Pal ermo espone disegni,
-piante,
fotografie, del suo Ospizio
marino così elegante nell a sua semplicità, così bene governato, come si ri–
conosce dai quadri statistici del numero dei bambini scrofolosi mandati ai
bagni di mare, dal risultato delle cure medico -chirurgiche, dal denaro speso
con somma intelligenza.
3087,
ed altri. PAGLIANI Prof. Luigi , di
Torino .
Esposizione collettiva. Egli espone una fossa mobile, un progetto di fo–
gnatura di Torino, in collaborazione coll'Ing. Augusto Restelli, due progetti
di Ospedali in colla borazione coll'Ing. Abbati il primo , coll'Ing. Carrera il
secondo, apparecchi per ricerche micologiche, pubblicazioni sulla igiene e sul
massaggio, una 'cucina economica organizzata in collaborazione con Goldmann
ed ' altri egregi cittadini. Non tut t o ciò che venne esposto
è
scevro di difetti ;
ma un esame critico, elaborato, non è qui possibile, nè opportuno. Riser–
vando ad altro tempo una seria discussione, ora la Giuria della Divisione
IV, vuole, colla
medaglia d'arg ento
rimeritare la sua operosità, ed il suo
amore pel progresso della scienza ed onorare ad un tempo la Università
di Torino, alla quale egli appartiene.
3049.
PIGNOCCHI Ing. Attilio,
Osimo.
Pel suo progetto di conduttura di acqua potabile per la città di Osimo,
previo sollevamento con trombe potenti a 250 metri di altezza - altezza
non ancora toccata oggidì in Italia.
. . . . . PRINETTI Ing . Tommaso,
Tor ino.
Per un tavolo anatomico 'ed una stufa per disinfezioni meritament e lo–
dati. Il primo ha per iscopo di attrarre fuori della sala per mezzo di un
ventilatore i gaz ed il fetore che emana dal cadav ere sotto posto all'au–
topsia e di versare il liquame per un canale sotterraneo nella fogna vicina.
Quanto alla stufa per disinfezioni egli modificò siffattamente quella inventata
dagli In gegneri Geneste e Herscher di Parigi, che si potrebbe quasi con–
siderare come originale. Mentre questa stufa è ormai
entrat~
nel dominio
del pubblico, il tavolo anatomico
è
ricercato dagli Istituti di anatomia.
3051.
REINACHER ed OTT. Ing.,
Milano.
Pel loro progetto molto particolareggiato e preciso di una condotta di
acqua potabile dalla Dora Baltea portata in Ivrea mediante due tromb e
potenti, ciascuna della portata di m. c. 2000 al giorno e vincendo l'altezza
di m. 66,50 . Meritano lode ed incoraggiamento questi Ingegneri affine di
invogliare il Municipio a somministra re a' suoi concittadini l'acqu a tanto
desiderat a. Sono eziandio esposti alcuni modelli di tubi in ferraccio con–
giunti a collare a vite.
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