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XlV-
il secondo
"è
quello della Commissione delle Presidenze che approva
o non approva il giuùizio della Divisione , il terzo
è
quello del
Giurì
di revisione.
-Ln
Giuria si conformò nel suo procedimento così alle
DI"s7JOsi–
sioni reqolameniari pubblicate dal Comitato Esecutivo
come al Re–
golamento "che essa
approvò
dopo [natura"discussione nella tornata del
3 luglio, che "indi fece di pubblica ragione.
l
I criteri ai quali si attenne
l~
Giurìa' sono indicati nella intro–
ùuzione che precede al detto Regolamento. Il sottoscritto non saprebbe
porre termine a questa brevissima avvertenza senza rendere vivi atti
di"grazie a tutta la Commissione"delle Presidenze ed a tutti i Giurati
che attesero con sollecitudine"all'arduo ufficio di giudicare i prodotti
del lavoro di tutta la ' Nazione. E tra i molti ai quali porge ringra- .
ziamenti, si fa debito di noverare i Segretari delle Divisioni che
apparecchiarono il lavoro ed in ispecial modo' al Cav.
Prof
BOTTIGLIA,
che cooperò con diligenza e con dottrina alla stampa.
Il Presidente delle Giurìe
a
D. BERTI.