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XIII -
Aggiungeremo che servì eziandio a riparare a talune ,rarissime
dimenticanze che avvennero, come sempre avvengono nelle Esposizioni.
È
impossibile che sopra migliaia di oggetti esposti non ne sfuggano
all'esame qualcuno. E finalmente, tornò utile per accertare qualche
fatto e ridurre al suo giusto valore qualche lieve irregolarità. Questo
Giurì contribuì anche, a calmare alcuni Espositori e dar loro tempo
di riesaminare con mente fredda i giudizi ricevuti e vulutarli con più
giustizia.
È
necessario però che nelle Esposizioni future, ove il 'Giurì
di revisione continui ad operar e, di restring ere la sfera del suo esame
e di meglio circoscrivere le sue facoltà. Vi sono oggetti che non si
possono sottoporre al Giurì di revisione,
perchè
esso non ha mezzi
sperimentali per ripigliarn e l'esame.
'
.
Ridotto adunqu e entro confini ristr etti , può 'in alcuni casi rendere
nti le servigio.
I reclami, esamina ti per questa pr ima volta ' con operosità, con
rara intelligenza tecnica e con grande imparzialità dal Giurì di revi–
sione che testè cessò di operar e, ed al quale ci piace di rendere qui
pubblica testimonianza di lode, sommano a 1807 (Allegato
Il ).
Il numero, come ognun vede,
è
considerevole comparato a quello
dei premiati che
è
di , seimila e sessantadue.
Il Giurì accolse circa cento ottanta richiami. A questi richiami
accordò un premio maggiore di quello che era stato accordato dalla
Giuria. Tutte le sue deliberazioni furono motivate e prese dopo un
nuovo esame. In due soli casi (se male non ci apponiamo) il premio
concesso dalla Giurìa venne diminuito di nn gl'rido. Le' ragioni sono
indicate nei motivi che illustrano i casi ai quali nccenniamo.
Il totale degli Espositori ascende a circa tredicimila.
v.
Da queste considerazioni e dalle notizie statistiche arrecate si
raccoglie che l'esame della Giurìa riman e integro ne' suoi risul–
tamenti e che
il
giudizio del Giurì di revisione diede e non tolse
forza a quell' esame . Insomma nella presente' Esposizione ciascun
Espositore ha per
sè
un esame diviso in tre periodi o tre esami.
Il primo
è
quello della Divisione a cui appartiene l'oggetto esposto,