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promovere ed ordinare l'Esposizione
(Il.
D'
nllora in poi continuarono
i Giurati Espositori a conformarsi alla pratica sovraccennata. Questa
pratica che talvolta
è
nociva,
perchè
spesso toglie di portar gindizio
sui prodotti dei più valenti Espositori, fu tuttavia da noi mantenuta,
cercando però di ridurre al minimo numero possibile i casi di in–
compatibilità che obbligavano
IlO
Espositore n porsi
fil
ori concorso
volendo esercitare l'uflicio di ginrato.
' .
III.
Per deliberazione della Commissione delle Presidenze si
stabilì
che gli Espositori i quali hanno vinti molti premi non ne abbiano a
ricever che uno, cioè il maggiore. Gli altri vengo no tutti registrati
nei debiti luoghi di questa pubblicazione. All e Mostre collettive dei
Ministeri e dei Municipi si
assegnò
un premio solo per la intiera
Mostra. In poch issimi casi la Giurìa si allontanò da questo sistema,
concedendo premi separati o decretando Medaglie di collaborazione
alle persone che contribuirono alla detta Mostra.
ì
e1le bellissime
Mostre del Ministero della Marina , della Gu erra e dei Lavori pubblici,
invece delle Medaglie di collaborazione si segnalarono con parole di
lode i principali cooperatori di quelle Mos tre. Così si fece nella spe–
cificazione dei motivi dei Diplomi vinti dai detti Ministeri.
Forse si poteva fare diversamente. Ma non
è
però da celare che si
andava incontro a grave sconcio scindendo in Irantumi la Mostra col–
lettiva. Ci pare che
i
Ministri, valendosi dei motivi con cui la
Ginrìa
si
è
stud iata di ben determinnre i pregi del premio massimo loro
:IC–
cordato, snpranno con speciali attestati o con nItri modi cnorn re tnui
quanti concorsero con gli oggetti esposti al grande risultarn cnto.
(I) Ecco in qual modo q ues to fatto era ann un ziato n ella relazione del Giulio :
u
Già sin dal 1829 gli Espositori memh ri clelia Camera , non ricevevano premi, ma
ne l giudizio si dichi ara vano quelli di cui erano meritevcli , e cosl pure si praticò n egli
anni 1832 e 1838. Quest' anno però i signori Conte Camillo
cii
Cavour, Giuseppe Br-m, Fratelli
Sclopis, Domenico Lasagne
o
e Giu seppe Fede le Cerruti desid eran do ch e le decisioni della
Camera andassero ese n ti da ogn i più remo to e men fondato sospetto di parz ialità voll ero
con ispontanea e gen ero sa ris oluzione rinunziar e non solnrneute ad ogni prem io che fosse
lor o dovuto, ma ezia ndio alla menzione di esso
j
e q uindi
è
che ne l Giudizio che ora s i
puhhlica essi trovansi coll ocat i
fuori
concorso,
e che a' no mi loro segue la semplice indicazione
delle cose da essi esp oste senza dichi araz ione di alcun premio
>I.