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Fin dalle sue prime tornate In Commissione delle Presidenze della
Giurìa stabiliva, ed in appresso sanzionnva in apposito Regolnmento,
che i premi agli Espositori si sarebbero conferiti soprn relazione mo–
tivata e non sopra semplice elenco (li nomi.
Qu esta deliberazione, se rendeva per nnn parte assai più diffi cile
il
lavoro , giovava per lialtra a dare un concetto più compiuto del me- .
rito degli oggetti esposti dai nostr i Manilattori, Artefi ci ed Agricoltori.
Diremo subito che il giudizio espresso in parole riUSCÌ talune volte
troppo sintet ico e breve, e talune altre, troppo esteso.
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questi sono
diretti che s'incontrano in qualunque sistema , che si scosti dalla
semplice recensione delle Medaglie e delle Menzioni onorevoli. Mede–
simamente
è
da notare che i motivi ritrn ggono. molto dalla natura del
Helntore e che paiono diversi anche quando sono sostanzialmente
icl entici. Questa apparente
diversità
non impedisce però che chi legge
sappia ridurli allo stesso significato. Nei lavori di questa fatta l'uni–
formità
è
impossibile ed anche non necessaria. La Commissione delle
Presidenze lasciò nel ogni Divisione e Sezione la libertà di espr imere
i propri giudizi. Ogni restrizione avrebbe alterata la spontaneità dci
medesimi e travisata la fi sionomia dell'intiero lavoro. Dei varii premi
confer;-ti , i Iìelatori , salve poche eccezioni, motivarono sempre il Di–
ploma d'onore, la Medaglia d'oro, e quella d'argento. Omisero qualche
volta di motivare la Medaglia di bronzo e la Menzione onorevole.
'Anche in ciò la Commissione delle Presidenze si rimise al senno dei
.. .
'
Ilelatori
e
crediamo abbia fatto bene.