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Vengono indi le Medaglie d'oro dei Municipi e dei Corpi morali. Ed
anche queste signifi cano lo stesso grado di merito delle Medaglie d'oro
del Ministero e del Comitato.
La stessa cosa si dica delle Medaglie di argento e di bronzo, qua–
lunque ne sia l'origine. L'ordine (lei premi si chiude con le onorevoli
Menzioni e con gli Attestati di benemerenza riservati unicamente
agli Espositori della Galleria del lavoro.
bai motivi con cui sono specificati i Diplomi e le Medaglie si
desume la ragione del . premio. Ci corre obbligo di notare che le
parole con cui sono dettati i motivi avvicinano spesso la Medaglia
d'oro al Diploma e In Medaglia d'argento a quella d'oro . Si può ugual–
mente dire che la Medaglia di bronzo segna in taluni casi un merito
che poco dista dalla Medaglia d'argento. Molti Espositori non hanno
ben mostrato di ciò avvertir e e molti eziandio non si formarono una
giusta idea del merito significato dalla Medaglia d'argento e da quella
eli bronzo. Per i giudizi della Giuna tutt e le Medaglie esprimono un
merito incontestato nell' oggetto e nella cosa esposta. Questo merito,
anche quando non si esprime coll'oro, non
è
tuttavia
nè
di poco, nè
di scarso valore. Il numero dei premi benchè considerevole non
è
certamente eccessivo. Il lavoro nelle varie . sue forme si
è
in Italia
ampliato assai da alcuni anni. Onde non solo le industrie si vengono
moltiplicando e perfezionando ma anche i prodotti alimentari di ogni
sorta. Noi lavoriamo molta maggiore quantità di materia prima che
avanti non lavorassimo.
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evidente che questo incremento di operosità economica doveva
. trovare un premio ed un incoraggiamento. E un premio ed un inco–
raggiamento doveva no puro trovare le istituzioni di previdenza , di
beneficenza e di assistenza pubblica, che furono in questa Mostra in
numero st raordinariamente grande.
I
premi speoiali del Ministero , dei Mu nicipi e dei Corpi morali
verranno indicati con relazione speciale dopo quelli della Divisione VIII
c del Club Alpino nell'Allegato L
'Gli Espositori che si sono messi fuori concorso per propria volontà
o per adempiere al loro ufficio eli Giurato
sono
indicati in fino di
ciascuna Divisione. '
Il Conte Camillo Cavour nel
18411
si pose fuori concorso perchè
Membro della Camera di Commercio alla quale spettava l'obbligo di