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CLASSE II.

STENOGRAFIA

L'arte' dello scrivere colla velocità del parlare fiorì g randemente anch e

nei tempi più remoti. In Roma, quando era all'apogéo della sua grandezza,

sul cadere della Repubblica ed al sorgere dell ' Impero, quest' arte di così

modeste apparenze rese eminenti servi gi; e peio essa furono raccolte le popo–

lari concioni dei grandi oratori di quell' epoca, specialmente di Cicerone, con–

servando ad esse quella freschezza e spontaneità, proprie della improv visazione,

che le rende mirabili anch e al g iorno d'oggi .

Però l'arte stenografica cadde pressochè in oblìo collo spegnersi dell e pub–

bliche libertà e risorse col rivivere di quell e , prima in Inghilterra, poi, con

nuovo e sing olare indirizzo, in Germania e più tardi in Italia.

Il nuovo indirizzo della stenog rafia ne all arga lo scopo e l'appli cazione, in

quanto tende a introdurre un metodo celere di scrittura da servire in sosti–

tuzione della scrittura ordinaria con risparmio di t empo e fatica.

La Mostra special e di stenografia della Esposizione attuale ci conforta

assai, imperocchè dimostra come sia ben avviata quest' arte a raggiungere la

difficile meta; e come in pochi anni sia notevolmente accresciuto

il

numero

di coloro, che si danno cura di diffondern e la cognizione.

Nominati da codesto onorevole Comitato Esecutivo a proporre l'assegna–

zione dei premii ai migliori espositori della Mostra stenografica, abbiamo anzi–

tutto rilevato che

il

numero di

57

espositori era inferiore d'a ssai al numero

degli oggetti esposti, annoverandosi non meno di

t

2 mostre colletti ve.

L'esame si limitò da princi pio alla sola sten og rafia

sistematica;

poi si

estese, per avutone mandato, alla stenog rafia

meccanica.

Scendendo ad ulteriore classificazione, abbiamo trovato che 52 Espositori,

comprese 8 Associazioni e varie scuole, applica no

il

sistema

Gaòelsbergm'-Noe,

il

Vegezzi

espone secondo

il

sistema da lui stesso inventato,

il

Prancini

se–

condo

il

sistema fonografico d'

!sacco Pitman.

Gli espositori di macchine sono •

tre: Michela, Maggi e Lamonica.

L'importanza della scuola st enografica secondo il sistema Gabelsberger,

applicato alla lingua ital iana dal prof. Enrico Noé, emerge da tal e semplice