Table of Contents Table of Contents
Previous Page  489 / 528 Next Page
Information
Show Menu
Previous Page 489 / 528 Next Page
Page Background

- ,iG!) -

---------------

Il Club per altro t ende non solo a procurare agli ascensionisti comodità

e conforto, ma la sua opera s'avvia a favorire sempre maggiormente anche

le più semplici e modeste , ma non meno interessanti eseursioni di montagna,

promuovendo la costruzione di nuovi alberghi od

il

mi gli oram ento di quelli

esistenti.

Così p. e. egli

è

per impulso della solerte e benemerita

Sezione

ii

In tra,

ed

anche mediante il suo concorso pecuniario , che in quest' anno sorse 1'ottimo

Albergo sul lJf ottarone

(metri 1300j fra

il

Lago Maggiore ed il Lago d'Orta,

condotto dai noti Guglielmina, accennato a pago 8,

N"

18 del Catal ogo.

È

da desiderarsi che l'azione del Club sia vieppiù assecondata dai nostri

Alpigiani, essendo la creazione di buoni alberghi un bisogno sentitissimo di

molte fra le più importanti nos tre vallate.

E

sarà certamente di sprone al Club a continuare nei suoi sforzi il vedere,

in occasione della Mostra in esame, apprezzata l'opera sua anche nella materia

di cui si tratta.

Passiamo alla

CLASSE II.

STUDI ED ILLUSTRAZIONI DELLE NONTAGNE

È

questa la parte in cui il Club specialmente emerge.

Sarebbe impossibile entrare qui nell' esame di tutte e s ingole le pubbli–

cazioni esposte ; lo sviluppo, il miglioramento di esse

è

per altro evidente .

Dopo la Mostra di Milano del 1831, la Sede Centrale del Club ha ag–

giunto al

Bollettino ,

pubblicazione annuale, una mensile , intitolata

Rivista

Alpina Italiana.

Le illustrazioni del Bollettino acquistaruno un maggior valore artistico,

ed altre un maggior valore pratico; p. e. la esposta

Carta del Gruppo del–

l' Ortler,

fatta per cura della Sezione di Milan o, che va unita al Bollettino

del 1883.

Da quell' epoca parecchie Sezioni hanno intraprese proprie speciali pub–

blicazioni. - Si

è

accresciuto notevolmente il numero delle Guide descrittive

di cui per molte regioni era altamente deplorata la mancanza; basti accen–

nare fra le migliori e nuovissime la

Guida dell' Appennino Bolognese,

volume

di 784 pagine, con tavole e carte, pubbli cata dalla Sezione di Bologna; la .

Guida Alpina' di Recoaro,

pubblicata dalla Sezione di Vicenza; quella

per

Gite Alpine nel Biellese

con indicazioni sulle industrie del Circondario, per

opera della Sezione di Biella; e quella dell' Avv. CARLO GALLO,

In Valsesia;

dell' Avv. BENI

Su l Casentino,

per non dire di molte altre degnissime di nota.