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Eccellenti
i1Ionografle
furono dettate da Soci del Club, e basta scorrere il
Catalogo per scorgere come anche gli scritti e studi scientifici tengano un
posto ragguardevolissimo nelle pubblicazioni sociali e tendano a rendere po–
polari fra i Soci tutti gli studi relativi alla regione montana.
Insomma. la categoria delle pubblicazioni e per copia e per valore è al–
tamente onorevole pel Club, segna un deciso progresso e merita vivo plauo
ed incoraggiamento.
Nè hanno minore pregio le illu strazioni esposte .
I
rilieoi plastigrafid
nuovi, l'alto rilievo alla scala di 1,60 cir ca del
Dente
del Gigante,
che colpisce
il
visitatore al suo primo entrare nel Chàlet della
Mostra, le
Carte topografiche
~
geologiche,
i
panorami
hanno una indiscutibile
importanza. - Le illustrazioni fotografiche poi presero un notevole sviluppo.
Molti Soci del Club vi si dedicano e si può senza tema di esagerazione
affermare che la
raccolta di fotografie
che si ammira nell' Esposizione Alpina,
tanto per pregio arti stico che per moltiplicità di nuove interessanti vedute,
è
la più ricca fra le Mostre fotografiche Alpine che finora abbiano avuto luogo.
Anche in questo campo l'attività dei Soci del Club Alpino
è
degna di
molto elogio eziandi o perchè
è
soltanto mediante l'opera loro e mediante le
loro fati che nel compiere le più ardue ascensioni, non a tutti possibili, che
si riusciva ad avere fotografie delle più eccelse vette e dei panorami splen–
didi che da esse si ammirano.
Fra le esposte illu strazioni di montagne sono pur degn e di nota
parecchi.
dipinti a olio, acquerelli
e
bozzetti
di distinti pittori che sono Soci del Club.
Non mancano poi alla Mostra
strumenti
ed
apparecchi
per st udi e ricerche
scient ifiche nelle mont agne , essa è ricca eziandio di
preziose collezioni mine–
raloçiche, geologiclw, paleontologiche
e
zoologiche,
e fra queste ultime degnis–
sima di speciale menzione la
Collezione entomologica
delle
Alpi Occidentali
e
dell'
Appennino Li.qure.
Lodevolissimi g li
erbari
esposti, a cui con novità di concet to fu ag giunta
una speciale mostra di
Flora Alpina vivente,
ricca di circa 200 specie di
piante appartenenti per la mag gior parte alle Alpi Occidentali del Piemonte.
Vanno anche notati i
Campionari di legnami
di alcune regioni Alpine,
ciò che dà occasione al Giurì di rilevare l' opera importanti ssima che da anni
il
Club presta per la protezione delle forest e Alpine e per promuovere nei
limiti delle sue forze
il
l'imboschimento delle denudate pendici dei nostri
monti.
Alle Sezioni di
l ntra
,
Fi renze
e
Torino
spetta in prima linea il merito
della utilissima in iziativa.
Raccolte diverse
etnolopiche, modelli
e
disegni di costumi alpigiani
com–
pletano la Mostra del Club Alpino nella classe in esame.