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4799 . MANICOllIIO di REG GIO EMI LIA.
Stupendo modello in legno del magnifico Manicomio noto a tutto
il
mondo, composto di corpi sta ccati, di padi glioni vari ament e disposti secondo
le varie forme di malattie mentali, fornito di ogni comodo che sia dettato
dalla igiene ospitaliera, circondato da una vasta campagna coltivata dai
pazzi medesimi. Questo Manicomio raffigura quasi una colonia agricola, offre
lavoro ai pazzi nei suoi ampli laboratori, è una scuola per lo studio
dell~
.
.
malattie mentali, ed un ri covero sano, sereno, tranquillo , in cui molti trovano
la guarigione sotto la cura degli illu stri igienisti, che si succedettero gli
uni dopo gli altri e ne accrebb ero la fama.
All'Ammini strazione intelligente, che con t anto amore e successo lo dirige,
la .Giur ia della IV Divisione decret a la medaglia d 'oro.
47 33 . MANICOMIO DI IMOLA.
Un modello in legno . st upendamente lavorato e cosi accurato che il
VI–
sitat~re
esaminandolo crederebbe di aggirarsi per quelle loggie eleganti, per
quegli ampli cortili, per quei giardini e nei diversi padiglioni, nelle infer–
merie, nei
la~lOratoi ,
nei dormitoi , in tutta quella costr uzione semplice,
elegante, igienica; questo modello rappresenta a meravigli a il più bello
forse dei moderni Manicomii d 'Italia, crea zione dell'illustre Architetto Ci –
polla. I pazzi qui trovano un ricovero confor tevole , un lavoro utile ed
efficace, una cura amorevole sotto dotti ali enisti, una assistenza benefica
sot to la saggia amministrazione di un uomo che dedicò tutta la vita , i
suoi agi, il suo danaro, ' l a mente eletta , un cuor d'oro a questo Mani–
comio, che nacque, crebbe e fiorisce sot to la sua direzione paterna. Il po–
polo d'Imola e delle Romagne , i mentecatti, dei quali è la provvidenza,
gli alienisti si italiani che stranieri sentono una profonda stima ed una
viva gratitudine all'amat o Dott. Lolli . La Giuria della IV Divisione gli
decr eta una
medaglia d'argento
di collaborazione.
.• " MANICOMIO DI TORINO e COLLEGNO.
Il Manicomio di Torino colla succursale di Collegno raffigura la fortuna
di quei ricchi che posseggono un pal azzo in città ed un a villa in cam–
pagna. Il palazzo è antico, quindi non gode di tutti quei comodi e van–
t aggi che la scienza oggi esige, sebbene sia stato in questi ultimi tempi,
rimodernato , abb ellito, trasformato. Quivi avendo la sua sede la clinica
delle malattie mentali , forse la più antica in Italia, il Manicomio ha
il
pregio
di giovare alla completa istruzione medica della nostra gioventù. In Col–
legno sorgono nuovi padi glioni secondo il moderno sistema, separati gli uni
dagli altri da giardini, uniti da gall erie o loggie, distinti a seconda delle
varie forme di malattie ment ali , ricchi di aria, di luce, di spazio, di ogni
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