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tiche presso la Ragioneria generale, una pregevolis sima monografia di sta–

tistica finanziaria comparativa, i bilanci e i conti del nostro Stato e quelli

dei più importanti Stati europei. L'esposizione di que sti conti e bilanci torna

davvero lusinghiera. per il nostro amor proprio nazionale

j

giacchè

e per la

evidenza e correttezza della forma, e per l'ampiezza e verità dei dati e la as–

sennata loro classificazione, e, in fine, per la sicurezza dei riscontri e per la

sollecita compilazione i bilanci e i conti italiani appaiono molto più commen–

dabili che non quelli degli Stati esteri.

Per verità si sarebbe forse potuto aspettare dal Ministero del Tesoro una

esposizione più ampia. Poichè la pubblicità in tutto ciò che riguarda i conti

della Nazione non può mai essere troppa, il Ministero avrebbe dovuto cogliere

questa occasione opportuna per porre innanzi agli occhi del pubblico tutto

l'ordinamento effettivo della contabilità di Stato in tutte le varie Aziende go–

vernative

j

avrebbe dovuto mandare tutti i modulari dei registri e dei docu–

menti contabili, e anche i registri effettivi, che, così per le scritture elemen–

tari come per quelle complesse o generali, si tengono ora e si tenevano in

passato tanto presso la Ragioneria generale e le Amministrazioni cen–

tra li , quanto presso le Intendenze di Finanza e le Amministrazioni

compartimentali, o almeno le loro copie o i loro estratti autentici. Dopo

il

tanto discutere che si è fatto in que sti ultimi anni intorno alla contabilità

pubblica, e specialment e intorno all e scritt ure compl esse e generali, un' espo–

sizione così am pia e così schiett a, una volta che se ne presentava l'occasione

opportuna, era qua si un dovere. Senza dir e poi del grande profitto che ne

avrebbero potuto trarre gli studiosi, e dei vantaggi anc or più g randi che ne

sarebbero venuti al

paèse

col porre innanzi agli occhi d'ognuno

il

vero

e reale meccanismo dei conti del pubbl ico. L'importanza infinita della mas–

sima pubblicità di questi conti, proclamata g ià da Necker , sussiste tut–

tavia

j

anzi cresce, se è possibile, a misura che le forme del pubblico reg–

gimento divengono più larghe e più democratiche. Perchè le democrazie

possano reggersi e progredire è necessario che sia in tutti la persuasione che ,

l'amministrazione della pubbli ca fortuna è inappuntabile, e a diffondere e ra–

dicare questa persuasione nulla può valere di più che l'offrire, quando si può,

allo sguardo di tutti, i conti del pubblico , e il modo con cui si traggono

dalle scritture autentiche e certe.

Questa osservazione lo scrivente relatore ha voluto fare nel convincimento

di adempi ere ad uno stretto dover e, e nella speranza che nella prima occa–

sione che si presenterà. l'esposizione del Ministero del Tesoro vorrà essere

così ampia come lo sogliono sempre essere quelle degli altri Ministeri.

I Municipi di Milano, di Reggio Emilia , la Provincia di Parma, gli Istituti

ospedalì eri di Milano, la Societ à degli Omnibus di Firenze ed altre Aziende

hanno mandato, con ottimo divisamento. i loro registri effettivi; molte altre

Aziende hanno spediti i modulari e i conti e largamente chiariti con rela-