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Ponti (n.
2177
del cat.) riguardanti la
contaòilità di una Banca a bilancio
giornaliero
figurano pure nella Div. III, Sez. XII - Previdenza ai n. 3233 e
3234 del cat.
i
t alune fra le opere del Cav. Luigi Paolini (n. 2168 del cat.)
e
il
Prontuario contabile amministrativo
del Dott. Giacomo Tosi appaiono
anche nella Div. III, Sez.
X,
ai n. 2845-2853.
Le pubblicazioni del sig . G. Mainardi, che tr ovansi senza numero di ca–
talog o nella Mostr a di Ragioneria, figurano pure nella Div: III, Sez.
X
al
n. 2839. E questo s' è voluto ricordare
perchè
nel caso non improbabile della
asseg nazione di una doppia onorificenza la Presidenza Generale della Giuda
possa decidere se entrambe le onorificenze o una sola debba effet tivamente
assegnarsi e quale.
Criteri seguiti dalla Giuria speciale
nel deliberare le proposte di onorificenze.
La Giuria appena costituitasi , innanzi di procedere all' esame delle varie
opere e lavori esposti, è venuta in questa determinazione, che nelle proposte.
. di onorificenze si sarebbe badato non già alla correttezza delle teoriche e dei
principii svolti e alla bontà dei metodi, dei procedimenti e delle pratiche pro–
poste o adot tate, cosi come potessero essere g iudicati da ciascun giurato in
sua scienza e coscienza, ma all 'i ng egno, al valore e alla coltura dimostrata
nel sostenere quella o questa teorica , e nell' applicare questo o qu el metodo o
procedimento.
Ciò spiega come abbiano potuto essere seg nalati con uguali onorificenze
metodi di versissimi, e scritti teoretici di scuole opposte. La Giuria non
ha voluto dare e non poteva dare preferenza di sorta a questa o a quella
scuola, e non intende che le onorificenze da essa proposte possano poi ad–
dur si come prova della bontà di questa o quella t eorica e della opportuna
applicazione di questo o quel metodo o congegno di scrittura. Tali onorifi–
cenze provano
il
valore, che, secondo il giudizio della Giuria, l'Espositore ha
dimostrato nell'arte del Ragioniere o nella dottrina che informa codest'arte,
questo e non altro. Essendosi tal e massima osservata sempre nei giudizi re–
ligiosamente, i Giura ti,
tuttoch è
ascritti a scuole diverse, hanno potuto co–
s ta ntemente tro varsi in pieno accordo, e le deliberazioni riguardanti proposte
di onorificenze hanno potuto sempre essere appr ovate a voti unanimi.